Le scuole paritarie provocano spesso pareri contrastanti, in quanto vengono appoggiate da chi non condivide il sistema scolastico statale italiano, e criticate da chi le ritiene aziende finalizzate solo ad ottenere un utile economico. In realtà, si tratta di opinioni che non si basano sulla valutazione della qualità scolastica, ma su orientamenti sociali e politici di diversa natura.

Occorre prima di tutto precisare che le scuole paritarie non sono “scuole private”, ma istituti accessibili a tutti e perfettamente conformi alle disposizioni ministeriali in fatto di programmi didattici, adozione dei libri di testo, materie dei corsi di studio e conseguimento dei relativi diplomi. La differenza sostanziale tra una scuola pubblica e una scuola paritaria sta nel fatto che l’istituto pubblico, amministrato e gestito dal Ministero della Pubblica Istruzione, viene sostenuto economicamente dallo Stato italiano. Al contrario, le scuole paritarie si amministrano da sé, e ricevono dalle casse dello Stato solo un minimo contributo, che in alcuni casi è totalmente assente.

La mancanza di un contributo economico rilevante da parte dello Stato, obbliga le scuole paritarie a richiedere agli studenti una retta mensile più o meno consistente, in relazione alla tipologia della struttura e al percorso formativo. Indipendentemente dalla gestione economica, le scuole paritarie sono equiparate in tutto e per tutto alle scuole pubbliche statali, e devono obbligatoriamente rispondere a precisi requisiti, standard qualitativi elevati e disposizioni di legge che ne garantiscano la serietà e l’affidabilità. E’ compito dello Stato verificare che le scuole paritarie agiscano in conformità alle norme legislative, effettuando controlli periodici piuttosto severi.

Al di là delle diverse opinioni, la caratteristica che distingue una scuola paritaria da una scuola statale, è quella di non pesare sulle casse pubbliche, se non in una percentuale irrilevante. Inoltre, parlando naturalmente di strutture dalla comprovata serietà, grazie alle dimensioni contenute, al numero limitato di studenti e alla possibilità di selezionare con attenzione il corpo docente, le scuole paritarie possono garantire un livello di qualità che spesso di dimostra ben più elevato di quanto offerto pubblica istruzione.

Per quanto le scuole paritarie adottino i programmi di studio ministeriali, in merito al loro carattere indipendente sono in grado di offrire agevolazioni vantaggiose: piani formativi organizzati con orari più elastici e personalizzabili, percorsi di studio sperimentali e innovativi, materie integrative volte a sviluppare la creatività, attività parallele di carattere artistico o sportivo, e molte altre occasioni per arricchire il background culturale degli studenti.

Alunni di tutte le età

Rivolgendosi spesso ad un target non solo di giovanissimi ma anche di adulti e lavoratori, che magari desiderano riprendere gli studi interrotti o necessitano di conseguire un diploma per proseguire nella carriera professionale, le scuole paritarie oggi sono in grado di proporre percorsi personalizzati per il recupero degli anni scolastici, una scelta di sicuro vantaggio per ottenere rapidamente il diploma e gestire i tempi di studio in base ai propri impegni. La possibilità, oggi sempre più diffusa, di studiare e ottenere il diploma online, tramite le piattaforme di formazione a distanza, ha ampliato notevolmente la richiesta di corsi di specializzazione da seguire via internet, ideali per chi lavora e accessibili in qualsiasi luogo e momento.