In Italia, oltre alle scuole pubbliche statali, gestite e amministrate totalmente dal Ministero della Pubblica Istruzione, esiste per gli studenti la possibilità alternativa di frequentare una scuola paritaria. La scuola paritaria è una scuola pubblica regolare a tutti gli effetti, dove i corsi di studio seguono gli stessi programmi ministeriali di qualsiasi istituto statale, con la differenza di non essere gestita dagli organi dello Stato ma da enti privati. Gli studenti che frequentano una scuola paritaria contribuiscono alle spese di gestione pagando una retta, tuttavia definire “private” queste scuole è un errore, in quanto talvolta ricevono un contributo economico, sia pure minimo, dallo Stato, e devono sottostare alle regole e ai programmi di studio come ogni scuola statale, con l’obbligo di fornire agli studenti un background formativo in linea con le disposizioni ministeriali.

Da chi sono sostenute le scuola paritarie ?

La presenza di scuole amministrate da organismi privati e sostenute da un contributo economico statale è diffusa in gran parte degli stati europei, che riservano a tale spesa una somma molto più elevata dell’Italia. Frequentare una scuola paritaria è una scelta legata alle attività, agli orari e all’ubicazione della scuola stessa, mentre i titoli di studio rilasciati, diplomi, attestati o altro, sono validi nel territorio nazionale e in Europa ugualmente a quelli di una scuola pubblica statale. Il termine “paritaria” si riferisce proprio al fatto che questi istituti sono perfettamente “alla pari” con i programmi e le materie di studio statali.

Tuttavia, alle scuole paritarie è concessa una relativa autonomia nei confronti delle scelte didattiche, restando ovviamente nel pieno rispetto delle normative ministeriali: infatti, per verificare la corretta applicazione degli standard ministeriali e garantire la validità dell’offerta formativa, queste scuole sono soggette ad accurati controlli periodici.

Occorre precisare che non tutti gli istituti paritari hanno scelto di entrare a far parte del sistema statale di istruzione e di usufruire dei contributi statali e che, in ogni caso, lavorando con relative autonomia, possono offrire agli studenti un servizio personalizzato e di alta qualità. Gli insegnanti non provengono da concorsi pubblici ma vengono selezionati con estrema cura, le classi sono costituite da un numero limitato di allievi, i sistemi di insegnamento classici vengono spesso integrati da metodi innovativi, per garantire agli studenti un’estrema attenzione alle diverse capacità ed esigenze. Il fine dell’istruzione non deve infatti limitarsi a trasmettere nozioni e informazioni culturali, ma orientare gli alunni nella realizzazione del proprio futuro e nella valorizzazione delle attitudini personali. I corsi proposti dalle scuole paritarie, anche se rispettano i programmi ministeriali, integrano l’offerta formativa con percorsi educativi personalizzati e mirati a soddisfare desideri e aspettative.

Come iscriversi ad una scuola paritaria ?

L’iscrizione alle scuole paritarie avviene ugualmente alle scuole statali, nei termini previsti per il successivo anno scolastico, o eventualmente anche nel corso dell’anno, trasferendosi da un altro istituto. Gli istituti paritari, oltre a pesare pochissimo sul bilancio economico statale, offrono consulenze su misura, consentono di recuperare gli anni scolastici con metodologie efficaci, e propongono spesso, oltre ai classici orari diurni o serali, corsi di formazione a distanza e progetti di e-learning che permettono ad ognuno di intraprendere gli studi desiderati, indipendentemente dalla situazione personale e dagli impegni.